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Intervista ad Attilio Casella, Direttore BU Innovation and Technology di Phloema S.r.l.

Buongiorno Attilio, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit17. Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
Ci aspettiamo di incontrare aziende che vogliano ripensare e migliorare i loro i processi legati alla supply chain ed alla produzione e siano pronte ad ascoltare le nostre proposte; vogliamo offrire loro sia le nostre competenze tecniche di RFId/NFC che quelle di consulenza e Business Intelligence.
Dopo aver partecipato all’edizione #GLMSummit17 dedicata in particolare al mondo della logistica, ci aspettiamo ora di incontrare il mondo dell’industria ove molte sono le opportunità di automatizzare la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti, così come il loro controllo in tutte le fasi di avanzamento produzione.

Siamo ormai nel secondo semestre di quello che da più parti è stato indicato come un anno di ripresa, dopo un decennio di grande crisi. Come sta andando il vostro 2017? Vedete segnali importanti per un periodo di crescita, già dal 2018?
Il 2017 per ora si mostra in leggera crescita, sembra aumentare molto l’interesse per le opportunità offerte dalla tecnologia RFId/NFC che speriamo si traduca presto in un importante crescita del lavoro.
Vista la sempre più sentita necessità di tracciare prodotti e processi, credo occasioni come il #GLMSummit17 possano dare stimolo a questa crescita.

Ci sono delle novità che presenterete al #GLMSummit17 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Abbiamo fatto esperienza con la tecnologia della localizzazione in tempo reale (RTL) con i Beacon. Contiamo di poterla mostrare in opera durante il summit.

Si fa un gran parlare di Industria 4.0, una sfida importante per un futuro (che in molti modi è già presente) che ci riserva enormi cambiamenti. Come state affrontando questa sfida e cosa consigliate ai vostri clienti, per crescere in questa direzione?
Un’opportunità come quella offerta dalla legge sul super ammortamento non si era mai presentata e sembra molto grande sia dal punto di vista della facilità di accesso che da quello del vantaggio economico.
Tutte le industrie che possono ragionare su temi di automazione di processo e di fabbrica non dovrebbero perdere l’occasione di fare investimenti.

Quando guardate al futuro e ai possibili scenari prossimi del vostro settore, quanto in avanti riuscite a spingervi? 5, 10, 20 anni? Quale sarà, secondo voi, il cambiamento più impattante per il settore, nei prossimi 10 anni?
Dopo che aziende del settore hanno lavorato per più di 10 anni per diffondere la tecnologia RFId/NFC, oggi grandi aziende di distribuzione l’hanno finalmente adottata anche su articoli di basso valore, questo mi fa pensare che si sia arrivati al giusto equilibrio fra il costo aggiuntivo delle etichette ed il risparmio in termini di efficienza, ma soprattutto di affidabilità e sono convinto che in futuro vedremo un sempre maggior impiego di RFId. La tecnologia NFC poi, grazie agli attuali smartphone ha di fatto aperto una strada ancora molto lunga e durevole nel mondo del marketing e della comunicazione, sono quindi ottimista.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 15 e 16 novembre a Lazise.

Attilio Casella, Direttore BU Innovation and Technology di Phloema S.r.l.

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