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Intervista a Tomaso Ajroldi, direttore commerciale di Gruppo SET

Buongiorno Sig. Ajroldi, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #glsummit17. Prima di entrare nel vivo di questa breve intervista, può raccontarci qualcosa sulla sua azienda?
GruppoSET da 30 anni si occupa di progettare, realizzare e integrare sistemi ingegneristici e tecnologici per produzione, supply chain e logistica.
La nostra missione è progettare e realizzare soluzioni per l’incremento dell’efficienza, la riduzione dei costi e la completa tracciabilità.
Il nostro team è composto da professionisti che continuamente sviluppano le nostre piattaforme applicative e introducono le novità della supply chain mantenendo costantemente aggiornati i clienti.

Si sta per chiudere il primo trimestre del 2017; Quali sono le sfide più importanti che l’azienda dovrà affrontare quest’anno, che molti definiscono come cruciale?
Mi accorgo sempre più, anche dai feedback dei nostri clienti, che in questo periodo è fondamentale innovarsi e investire sugli strumenti che consentono alle aziende di essere competitive nel mercato europeo e mondiale.
Basta pensare all’evoluzione che hanno avuto logistica e supply chain in questi ultimi anni, passando dall’essere un costo per l’azienda a essere un settore nel quale si sviluppa il business aziendale.
Per questo abbiamo pensato anche noi di investire e aggiornare tutti i nostri sistemi per seguire i concetti espressi dall’industria 4.0 che oggi è il riferimento per le aziende europee.

Verrete al #GLSummit17 per presentare qualche novità?
La nostra partecipazione al Global Summit 2016 è l’occasione per presentare quattro grandi novità:
La nuova piattaforma proprietaria OpenFactory.Architecture@4.0 dalla quale nascono tutti i nostri sistemi che è frutto di un lungo lavoro di ricerca, approfondimento e aggiornamento con i maggiori esperti del settore nonché di una serie di tavoli di lavoro nel quale abbiamo ascoltato i nostri clienti per individuare, attraverso le loro nuove esigenze, punti di sviluppo dei nostri sistemi.
Il nuovo sistema smartwork.s pensato per la supply chain 4.0, quindi un “piccolo” MES completamente configurabile e integrabile con ERP e sistemi di campo dedicato alle linee di produzione e assemblaggio manuale.
L’innovativo Xpect, il nostro sistema paperless per la gestione delle attività di verifica / ispezione degli impianti e degli asset aziendali.
L’ultima release di Stor.m (WMS) che sfrutta la nuova piattaforma per introdurre tutti i concetti della logistica 4.0, intervenendo soprattutto sulla completa configurabilità del sistema .

Rispetto al rapporto che avete con i vostri clienti e con chi si avvicina per la prima volta ai vostri prodotti e servizi, quali ritenete essere le priorità su cui ci si deve necessariamente confrontare, per non perdere treni e passaggi importanti, in questo scenario in continua evoluzione?
Consiglio innanzitutto di affidarsi a un’analisi dei flussi produttivi e logistici in modo da individuare, con l’ausilio dei nostri specialisti, i punti dove è possibile un miglioramento concreto in termini di incremento dell’efficienza, riduzione di costi/errori/scarti, integrazione e completa tracciabilità del prodotto.
Fatto ciò, insieme, è possibile fissare degli obiettivi da raggiungere e definire su quali sistemi investire per centrarli.
A mio avviso, solo così è possibile innovarsi in modo completo e raggiungere in breve tempo i benefici attesi.

Grazie per questa intervista e arrivederci a Bentivoglio (BO).

Tomaso Ajroldi, direttore commerciale di Gruppo SET

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