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Intervista a Sergio Virmilli, Product manager di OM Carrelli Elevatori Spa

Buongiorno Sergio Virmilli, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit17. Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
Questi eventi sono sempre estremamente interessanti. I partecipanti sono personale qualificato e ciò permette approfondimenti di tematiche sempre molto inerenti alle tendenze attuali del mercato.

Siamo ormai nel secondo semestre di quello che da più parti è stato indicato come un anno di ripresa, dopo un decennio di grande crisi. Come sta andando il vostro 2017? Vedete segnali importanti per un periodo di crescita, già dal 2018?
Dopo la forte crisi del decennio scorso già dallo scorso anno il mercato dei carrelli elevatori si è riposizionato su livelli pre-crisi. Ci si aspetta quindi un rafforzamento di questo periodo di stabilità. Sicuramente la crisi ha influito non solo a un andamento altalenante nei volumi di vendita ma anche a un cambio di mix e di specifiche legate ai carrelli elevatori.

Ci sono delle novità che presenterete al #GLMSummit17 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Focalizzeremo il nostro intervento sui sistemi di sicurezza attivi e passivi legati ai carrelli elevatori. Un argomento molto interessante che si inserisce in un generale aumento dell’attenzione sulle tematiche legate alla sicurezza e all’ergonomia sui posti di lavoro.

Si fa un gran parlare di Industria 4.0, una sfida importante per un futuro (che in molti modi è già presente) che ci riserva enormi cambiamenti. Come state affrontando questa sfida e cosa consigliate ai vostri clienti, per crescere in questa direzione?
Industria 4.0 significa tra le tante cose vedere l’azienda come un sistema di unità interconnesse tra loro. Anche il mondo dei carrelli elevatori orami si sta sviluppando in questa direzione, definendo sistemi di dialogo tra le macchine e i software di magazzino.

Quando guardate al futuro e ai possibili scenari prossimi del vostro settore, quanto in avanti riuscite a spingervi? 5, 10, 20 anni? Quale sarà, secondo voi, il cambiamento più impattante per il settore, nei prossimi 10 anni?
Direi che il periodo di prospettiva più concreto è sui 10 anni. Tra le tematiche più importanti per il futuro ci saranno l’automazione, i sistemi di ricarica energetica dei carrelli e i sistemi di aumento dell’ergonomia e della sicurezza.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 15 e 16 novembre a Lazise.

Sergio Virmilli, Product manager di OM Carrelli Elevatori Spa

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