close

Intervista a Pietro Tibaldeschi, Amministratore DBN Communication

Buongiorno Pietro, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #gedsummit16. Prima di entrare nel vivo di questa breve intervista, può raccontarci qualcosa della sua azienda?
La società è nata come web agency. A partire dal 2008 abbiamo sviluppato un prodotto innovativo che abbiamo chiamato eDock e che aiuta le aziende a vendere su eBay, Amazon ed altri mercati online. Oggi eDock è impiegato da piccole e grandi aziende che necessitano di un partner affidabile per giungere a risultati concreti.

Italia ed Ecommerce: un binomio ancora al palo, come sostengono in molti, o si sta muovendo qualcosa anche da noi, in questi ultimi anni?
A questa domanda vorrei rispondere in ragione della nostra esperienza, più che portando un commento ai dati che si possono trovare anche in rete.
Il mondo che conosciamo meglio è quello dei marketplace, che è un mondo peculiare. In questo senso noi vediamo muoversi molto più di qualcosa: i marketplace ci offrono la possibilità di avviare collaborazioni con aziende che mai avrebbero intrapreso un percorso eCommerce, soprattutto per l’incertezza dell’investimento in un ambito del tutto ignoto a molti imprenditori. L’arrivo di Amazon in Italia, a questo proposito, è stato di grande aiuto per via della riconoscibilità del suo marchio: vendere i propri prodotti su Amazon rappresenta una vera “tentazione” per quelle aziende che sono indecise se iniziare un commercio online.

Per le aziende che già si stanno confrontando con l’Ecommerce la sfida è quella di tenere testa ai colossi internazionali, con la necessaria convinzione che Davide possa di nuovo sconfiggere Golia. In che modo la vostra azienda può essere un partner strategico in questo scenario?
Aiutando l’azienda ad allearsi a Golia I grandi colossi hanno tantissimo da insegnare e sono innumerevoli le aziende anche medie e grandi, che avrebbero tantissimo da imparare.
Per un’impresa che si accosti all’eCommerce, sono dell’idea che avere un severo partner come Amazon o eBay possa essere molto formativo. Ovviamente la naturale evoluzione di una società che inizi a commercializzare i suoi prodotti sui marketplace è quella di ritagliarsi un posto al banchetto del commercio online. In questo senso il nostro cliente trova in noi le giuste risorse con competenze multidisciplinari che lo possa accompagnare in questo percorso, a prescindere dall’impianto strategico che l’impresa decidesse di sposare.

Ecommerce, webmarketing, digital strategies: riesce in poche righe a darci un’idea della vision della sua azienda rispetto a queste tematiche? Quali sono, se potete fare un accenno, i vostri punti fermi e le vostre linee guida?
L’ordine di grandezza delle PMI in Italia è di milioni di realtà. La maggioranza di queste sono a carattere padronale e familiare. Tantissime versano in uno stato di arretratezza digitale importante, anche in virtù del fatto che ai vertici decisionali c’è un imprenditore in età non più giovane.
Partendo da queste condizioni al contorno, i marketplace rappresentano un facilitatore perché costituiscono un vero e proprio “banco di prova” del digitale. Questa è la direttrice su cui ci muoviamo: portare risultati concreti, partendo con investimenti contenuti, con l’obiettivo di conquistare progressivamente la fiducia dell’imprenditore.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo a metà giugno a Bentivoglio (BO).

Pietro Tibaldeschi, Amministratore DBN Communication

Intervista a Roberto Pala, CEO & Co-Founder di Queryo

Intervista a Leonardo Pecchioli, CEO & Founder, Keros Digital SA

Intervista a Piermario Tedeschi, Founder di Digital Angels

Intervista a Paolo Dagrada, CEO & Creative Director di SDWWG

Resta in Contatto