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Intervista a Mauro Corona, Country Sales Manager Dematic

Buongiorno Mauro, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #glmsummit16. Prima di entrare nel vivo di questa breve intervista, può raccontarci qualcosa sulla sua azienda?
Dematic è un’azienda leader a livello mondiale che offre una gamma completa di soluzioni di movimentazione dei materiali e di intralogistica intelligente. Grazie al know-how di una rete globale di oltre 6.000 professionisti della logistica altamente qualificati, Dematic è in grado di fornire ai clienti una prospettiva unica nella progettazione di soluzioni per la logistica. Recentemente Dematic ha ulteriormente rafforzato la propria posizione di leader globale nel settore del material handling , entrando a far parte del Gruppo Kion, che comprende marchi come Linde, STILL, Fenwick, OM STILL, Baoli, Voltas, Retrotech ed
Egemin Automation  ed è il più grande produttore di carrelli industriali in Europa ed il numero due a livello mondiale. Presente in più di 100 Paesi, il Gruppo KION quotato alla Borsa  di Francoforte, ha un fatturato superiore a 6,7 Miliardi di euro e circa 30.000 dipendenti.

Verrete al #glmsummit16 con qualche novità da presentare oppure siete aperti all’ascolto delle aziende visitatrici e delle loro necessità e richieste?
Dematic è l’azienda che più di ogni altra investe nell’innovazione dei sistemi per l’intralogistica. Per questo motivo abbiamo sempre qualche novità da mostrare ai nostri potenziali clienti. In questa edizione il focus sarà sull’utilizzo della tecnologia Multishuttle Dematic che  consente di stoccare scatole o contenitori e gestire flussi di ingresso/uscita dal magazzino impensabili con i tradizionali sistemi a trasloelevatore. Il sistema è costituito da navette indipendenti in grado di muoversi lungo i corridoi della scaffalatura eseguendo, grazie ai dispositivi di presa telescopici posti a bordo, le azioni di prelievo/rilascio delle unità di carico gestite nell’impianto. Questa soluzione si presta in maniera perfetta alla gestione dei processi di formazione ordini dove sia necessario eseguire una elevato sequenziamento degli ordini e dove si voglia spingere al massimo l’efficienza dell’operatore nel processo di picking, implementando postazioni di lavoro del tipo merce-all’uomo. In particolare Dematic approfondirà, con una presentazione, l’utilizzo di questa tecnologia in processi del settore Food a temperatura controllata.

Quello cui prenderete parte è un evento che  mette in contatto diretto la domanda e l’offerta del settore della gestione della (intra) logistica, della produzione e della supply chain. Come valuta lo stato di questo settore, in Italia?
Il panorama logistico in cui operiamo sta subendo dei cambiamenti radicali e da tempo osserviamo modifiche di parametri importanti nella configurazione dei centri distributivi (ordini sempre più ridotti, proliferare delle SKU, aumento delle frequenza di rifornimento ai punti vendita ect..). In un contesto caratterizzato da un’evoluzione così rapida, la sopravvivenza per molte aziende è necessariamente legata alla capacità di riorganizzarsi coerentemente alle mutate esigenze del contesto distributivo. Nel corso degli ultimi due anni, contestualmente ad una certa ripresa degli investimenti,  abbiamo assistito all’effettivo consolidamento, in alcuni paesi europei, della tendenza a rinnovare l’assetto della Supply chain e in particolare del  network distributivo. Nella quasi totalità dei casi questo è stato fatto con un forte ricorso all’automazione proprio nell’ottica di riorganizzare la connessione tra supply-chain e logistica, con lo scopo di consentire un approccio alla distribuzione anche con modalità multi-channel che rappresenta una delle maggiori tendenze del momento. L’Italia è leggermente in ritardo rispetto ad alcuni Paesi in cui la Supply Chain si è giovata maggiormente dell’apporto dell’automazione. Tuttavia, anche nel nostro Paese rileviamo un’accelerazione ad orientarsi verso gli  strumenti che Dematic propone che permettono di migliorare la flessibilità del processo distributivo e che consentono di rendere più efficiente l’intera Supply Chain grazie ad una maggiore sincronizzazione con la logistica distributiva.

Se poteste consigliare ad un vostro potenziale cliente qualcosa da fare subito, per migliorare il proprio lavoro, i propri prodotti o servizi e che voi potete aiutarlo a fare, cosa gli consigliereste?
Il processo di miglioramento della Supply Chain non è più innescato unicamente dall’obiettivo di implementare la performance sui costi. La vera sfida è rendere l’intera Supply chain migliore rispetto alla concorrenza, spostando così l’obiettivo sulla creazione di valore per il cliente, soprattutto in termini di servizio.
In un contesto così articolato è fondamentale cambiare radicalmente l’approccio nella gestione dei fornitori, non più massimizzare il numero per inasprire la lotta fra loro sul prezzo, ma indirizzare la scelta verso fornitori /partner con i quali instaurare una modalità di interazione e di collaborazione win-win di lungo periodo. Pertanto mi permetto di consigliare alle aziende intenzionate a migliorare il proprio processo intralogistico, questo tipo di approccio sul quale Dematic basa da sempre la propria filosofia corporate, proponendosi come “trusted advisor” dei propri clienti, che permette di ottimizzare la condivisione delle conoscenze tecnologiche e di processo tra cliente e fornitore e garantisce una semplificazione dei rischi di progetto per entrambi.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo a Lazise.

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