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Intervista a Leonardo Cipollini, Business Dev. Director, Siemens PLM Software

Buongiorno Leonardo, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLSummit17. Siete già venuti al Global Summit? Cosa vi aspettate da questo evento ed eventualmente cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Siemens PLM Software partecipa per la prima volta al Global Summit. Ci è sembrato che questo evento possa rappresentare una buona opportunità per incontrare le aziende manifatturiere interessate a conoscere più da vicino le nostre soluzioni MOM (manufacturing operation management)
In particolare, abbiamo apprezzato la proposta di prevedere non solo dei workshop, ma anche incontri one to one con le aziende.

Verrete al #GLSummit17 per presentare qualche novità oppure siete all’ascolto delle aziende visitatrici e delle loro necessità e richieste?
Il nostro obiettivo è quello di presentare l’offerta di Siemens PLM Software per la Supply Chain e, in particolare, il nostro portafoglio MOM (Manufacturing Operations Management), che comprende, tra l’altro, soluzioni per la pianificazione e la programmazione, il MES, la gestione della qualità. Per questo obiettivo abbiamo deciso di organizzare durante il Summit il seminario “Innovation of the future”, martedì 28 marzo alle 15:30.

Si fa un gran parlare di automazione, robotica, intelligenza artificiale e di Industria 4.0. Come state affrontando questo enorme cambiamento?
Siemens ha da tempo identificato le tre catene del valore lungo le quali sviluppare le aree che garantiranno la crescita di lungo termine e che sono elettrificazione, automazione e digitalizzazione. In particolare per il tema della digitalizzazione Siemens PLM intende sfruttare appieno le opportunità che derivano da quest’area per tutto l’ambito manifatturiero ma non solo. A questo scopo Siemens si è dotata di un portafoglio di soluzioni software che prendono il nome di “Digital Enterprise Software Suite” e che consentono una gestione integrata delle attività connesse con lo sviluppo, validazione e realizzazione sia del prodotto che del processo produttivo. Le aziende manifatturiere possono trarre un enorme vantaggio dalla gestione integrata delle informazioni di prodotto/processo e dall’implementazioni di una soluzione PLM che permetta una gestione end-to-end, dal concept di un nuovo prodotto alla sua messa in produzione fino alla fase di gestione del service. Con l’adozione del modello di “Digital Enterprise” Siemens ha introdotto anche il concetto “digital twin”. Un “digital twin” è di fatto un gemello in formato digitale di ciò che di fisico può esistere in una realtà di fabbrica sia che si tratti di prodotti finiti, di postazioni di lavoro o di intere linee di produzione. L’utilizzo di “digital twins” è di fatto per le aziende un prerequisito per potersi definire una Digital Enterprise e costituisce un elemento abilitante verso l’Industry 4.0.

Rispetto al rapporto che avete con i vostri clienti e con chi si avvicina per la prima volta ai vostri prodotti e servizi, quali ritenete essere le priorità su cui ci si deve necessariamente confrontare, per non perdere treni e passaggi importanti, in questo scenario in continua evoluzione?
Spesso quando le aziende introducono al loro interno nuovi software finiscono per dedicare tutti gli sforzi alla ricerca di un modo per cui il nuovo strumento possa venire adattato ai loro processi e practices ormai consolidate. Molto poco tempo e poche energie sono spese nel cercare di capire quali opportunità di miglioramento possono derivare dai nuovi strumenti e dalla digitalizzazione in generale. Per poter trarre il massimo dei vantaggi che possono derivare dalla digitalizzazione è necessario valutare anche l’adozione di cambiamenti e nuove practices che possano comportare dei benefici in termini di efficienza, affidabilità e qualità dei diversi processi aziendali connessi allo sviluppo prodotto. Per questo scopo Siemens PLM mette a disposizione dei propri clienti la propria organizzazione di consulenti e di esperti di settore che svolgono un ruolo di guida e di indirizzo importante attraverso il quale i clienti hanno la possibilità di confrontarsi sulle “best practices” di settore e sulle metodologie più avanzate. In questo modo è possibile massimizzare il ritorno degli investimenti e cogliere ognuna delle opportunità che le nuove tecnologie oggi ci offrono.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 28 e 29 marzo a Bologna.

Leonardo Cipollini, Business Dev. Director, Siemens PLM Software

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