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Intervista a Gianluca Anguzza, Chairman di New Value s.r.l.

Buongiorno Gianluca Anguzza, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit17. Cosa vi aspettate da questo evento?
Ci aspettiamo di entrare in contatto con Clienti per far conoscere i nostri Metodi Innovativi sulla Logistica Industriale ma anche con potenziali partner da coinvolgere nei nostri progetti di R&D.

Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
La nostra attitudine ed il nostro interesse è quello di avere un confronto con altre realtà e di conoscere nuove opportunità sia per lo sviluppo del nostro business che per i nostri futuri prodotti.

Siamo ormai nel secondo semestre di quello che da più parti è stato indicato come un anno di ripresa, dopo un decennio di grande crisi. Come sta andando il vostro 2017? Vedete segnali importanti per un periodo di crescita, già dal 2018?
In questo 2017, così come negli anni precedenti (dal 2012 al 2106 New Value è cresciuta del 250%), stiamo vivendo un percorso di crescita che nel 2018 sarà ancora più consistente rispetto all’anno in corso.

Ci sono delle novità che presenterete al #GLMSummit17 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Al #GLMSummit17 Intendiamo portare testimonianza del nostro Metodo per la gestione integrata & Pull della Supply Chain e dei flussi logistici nell’ambito della Logistica Industriale per il rifornimento di processi produttivi.
In particolare evidenziando con le applicazioni da noi fatte, l’efficacia applicativa del metodo ed i risultati ottenuti nella riduzione dell’Handling, del Capital Inventory, del Lead Time, dello Spazio necessario alla Logistica.

Si fa un gran parlare di Industria 4.0, una sfida importante per un futuro (che in molti modi è già presente) che ci riserva enormi cambiamenti. Come state affrontando questa sfida e cosa consigliate ai vostri clienti, per crescere in questa direzione?
L’approccio 4.0 implica prima una fase di miglioramento e standardizzazione dei processi in modo che la trasformazione dei processi in 4.0 sia fatta in modo più efficace e conveniente, non solo nei costi di conversione ma anche nei tempi e nell’affidabilità del risultato-
Il consiglio che quindi diamo ai nostri clienti è di sviluppare prima il processo, semplificarlo, renderlo più snello, efficiente e facilmente ripetibile e quindi poi operare per una trasformazione 4.0.

Quando guardate al futuro e ai possibili scenari prossimi del vostro settore, quanto in avanti riuscite a spingervi? 5, 10, 20 anni? Quale sarà, secondo voi, il cambiamento più impattante per il settore, nei prossimi 10 anni?
La nostra vocazione è esplorare “terreni inconsueti” e lavorare su nuove sfide. Facciamo quindi progetti innovativi sulla visione futura che abbiamo dei processi. In 10 anni il processo di digitalizzazione e di conversione dei sistemi operativi, renderà questi ultimi self-adapting, ossia capaci di riconoscere le condizioni e decidere quale standard applicare. Con questa direzione riteniamo che vengano eliminate le attività a maggiore rischio per la sicurezza per gli operatori e quelle che portano ad overburden (problemi Ergonomici). Lo scenario delle competenze e delle professionalità richieste si evolverà verso una maggiore focalizzazione su tecnologia e digitalizzazione dei processi.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 15 e 16 novembre a Lazise.

Gianluca Anguzza, Chairman di New Value s.r.l.

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