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Intervista a Gian Andrea Oberegelsbacher, Cons. Delegato Studio Temporary Manager

Buongiorno Gian Andrea Oberegelsbacher, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GHRSummit17. Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
Ci aspettiamo di far conoscere e approfondire con gli HR presenti, i temi relativi al temporary management e le potenzialità dello strumento, sia in termini di Ricerca & Selezione, che di missioni in team gestite dallo Studio Temporary Manager, nella Conferenza della prima mattina che terrò, questi saranno i temi proposti insieme alla presentazione delle peculiarità della figura del Temporary Manager.

Siamo ormai nel secondo semestre di quello che da più parti è stato indicato come un anno di ripresa, dopo un decennio di grande crisi. Come sta andando il vostro 2017? Vedete segnali importanti per un periodo di crescita, già dal 2018?
La crescita purtroppo sarà ancora limitata per qualche anno, i 2 settori maggiormente in crescita attualmente sono quello meccanico per effetto degli importanti sgravi fiscali per l’ammodernamento impianti relativi alla Fabbrica 4.0 (ordinativi +27%) e quello del turismo, per l’assenza di attentati finora nel nostro Paese Per quanto ci riguarda stiamo crescendo annualmente del 50% in funzione della maggiore conoscenza del temporary management presso le imprese italiane, in virtù della nostra specializzazione specifica ventennale.

Ci sono delle novità che presenterete al #GHRSummit17 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Daremo particolare enfasi alle missioni di temporary management in team, particolarmente suggerite nelle situazione aziendali più delicate, come i passaggi generazionali, i turnaround e risanamenti aziendali o la ricerca di nuovi sbocchi sui mercati esteri.

Si fa un gran parlare di Human Resources e di Industry 4.0, una sfida importante per un futuro (che in molti modi è già presente) che ci riserva enormi cambiamenti. Come state affrontando questa sfida e cosa consigliate ai vostri clienti, per fare un buon lavoro in questa direzione?
Seguiamo già alcune missioni in tal senso e ci sentiamo di consigliare ai clienti di avvalersi solo di specialisti, ossia idealmente di Temporary Manager professionisti, che abbiamo un track record di successo nelle implementazioni produttive a livello internazionale e con standing di altissimo livello, in modo da non sprecare la grande occasione fornita dagli sgravi fiscali governativi, ma su misura della singola azienda, senza esporla allo stesso tempo, a pericolosi stress finanziari.

Robotica, automazione e tecnologie avanzate stanno preoccupando chi crede che il lavoro, in futuro, sarà un privilegio per pochissimi. Sarà davvero così, oppure si ripeterà quanto già accaduto in passato, con i vecchi lavori che scompaiono ed altri nuovi che si concretizzano e che offrono ancora più opportunità?
Diminuiranno fortemente tutta una serie di professionalità di basso livello come gli operai montatori ad esempio, inoltre negli USA si prevedono la perdita di milioni di posti di lavoro entro il 2050 per gli autisti in genere, visto il futuro oramai realtà di autoveicoli che si guidano da soli, ne risentirà anche la sicurezza/vigilanza per effetto dei droni e robot.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 18 e 19 ottobre a Lazise.

Gian Andrea Oberegelsbacher, socio e Consigliere Delegato di Studio Temporary Manager

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