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Intervista a Gaetano Grizzanti, CEO di Univisual

Buongiorno Prof. Grizzanti, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GMSummit17. Siete già venuti al Global Summit? Cosa vi aspettate da questo evento ed eventualmente cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Quello del Global Summit è un appuntamento a cui partecipiamo da diversi anni che ci consente il monitoraggio e l’aggiornamento del settore in materia di Marketing e Comunicazione.

Il 2017 è iniziato da poco. Come è stato per la sua azienda l’anno che si è appena concluso e con quale spirito e progettualità affrontate quello nuovo?
L’anno ormai passato è stato molto importante per la ricorrenza dei trent’anni di Univisual. Siamo orgogliosi di avere mantenuto fede all’obiettivo iniziale di trovare un equilibrio ottimale tra cultura di design d’identità ed esigenze di business.
Ci viene riconosciuto il ruolo di innovatori del settore con un approccio che va oltre il servizio offerto, instaurando con i clienti un gratificante scambio intellettuale. Il proposito per il futuro è di continuare in questo nostro impegno che ci vede protagonisti.

Verrete al #GMSummit17 per presentare in particolare qualche novità oppure siete aperti con le vostre proposte all’ascolto delle aziende visitatrici e delle loro necessità e richieste?
Coerentemente con lo spirito dell’evento, il cui focus è sul dialogo con le Aziende sulle riflessioni dell’attualità di settore, il nostro contributo sono due seminari. Il primo che si terrà il 22 febbraio, dal titolo “IL BRAND COME ASSET DI BUSINESS – Trasformare un marchio in una Marca”, e il secondo “BRAND IDENTITY – Tre casi-studio italiani raccontati da Gaetano Grizzanti”, il giorno successivo.

Quali sono secondo voi le sfide che attendono le aziende nel 2017? C’è qualcosa su cui ci si deve necessariamente confrontare, per non perdere treni e passaggi importanti, in questo scenario in continua evoluzione?
Quest’era di multi-canalità costringe le aziende a navigare a vista e obbliga i Manager a sperimentare per comprendere e affrontare la “fluidità” e la “poliedricità” della comunicazione contemporanea.
Grazie a Internet le Aziende hanno dovuto accettare di non poter più governare i messaggi che emettono, attribuendo al brand un ruolo determinante, un punto di riferimento di cui le persone hanno bisogno.
Se il brand non ha un proprio modo di essere non sarà capace di trovare un posto nella mente e nella memoria degli individui, sommersi da un numero incontrollabile di informazioni. Occorre, quindi, un’idea forte e il compito di Univisual è proprio questo: aiutare le Organizzazioni a individuare un concetto identitario efficace.

Grazie per la sua disponibilità e a presto!

Gaetano Grizzanti, CEO Univisual

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