close

Intervista a Francesco Stolfo, partner di ToolsGroup

Buongiorno Francesco, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit17. Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
Siamo sempre entusiasti a partecipare a questo evento essendo, di fatto, ospiti fissi. Ogni anno rappresenta l’occasione per poter condividere le ultime tendenze del nostro settore con aziende e colleghi fornitori. Rappresenta in un certo modo una sfida per verificare ogni anno se siamo in grado di adeguare la nostra offerta di sistemi di pianificazione avanzati alle nuove esigenze di mercato.

Siamo ormai nel secondo semestre di quello che da più parti è stato indicato come un anno di ripresa, dopo un decennio di grande crisi. Come sta andando il vostro 2017? Vedete segnali importanti per un periodo di crescita, già dal 2018?
Confermo la tendenza alla ripresa per il 2017 e per il 2018: per ToolsGroup si tratta di un trend di crescita a due cifre che si conferma da quattro anni consecutivi.

Ci sono delle novità che presenterete al #GLMSummit17 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Questo è stato per noi l’anno nel quale il modello di business è cambiato radicalmente: da software vendor quali eravamo dalla nostra nascita negli anni 90, ci siamo trasformati in fornitori di soluzioni erogate su piattaforma cloud (nello specifico Azure di Microsoft). Il cliente non solo utilizzerà il software come servizio (SaaS) ma potrà usufruire di servizi a sempre più alto valore aggiunto come ad esempio il Business Process Outsourcing.
Parleremo di questo nella nostra conferenza “Da B2B a B4B – Quando il fornitore dei sistemi di pianificazione diventa il tuo collega di scrivania e i servizi offerti si fanno sempre più personalizzati”.

Si fa un gran parlare di Industria 4.0, una sfida importante per un futuro (che in molti modi è già presente) che ci riserva enormi cambiamenti. Come state affrontando questa sfida e cosa consigliate ai vostri clienti, per crescere in questa direzione?
Si è parlato forse troppo dell’argomento e il rischio di essere ripetitivi è alto.
Mi limito solo a dire che, oltre ad approfittare degli incentivi statali, questa deve essere davvero una seria occasione di cambiamento. Per farlo bisogna realizzare progetti dove viene messo in discussione l’intero paradigma sul quale fino ad oggi si è basato il proprio lavoro: prendere decisioni in tempo reale sulla base dell’andamento dei dati raccolti e dei nuovi sistemi di elaborazione ad intelligenza aumentata significa cambiare radicalmente il rapporto uomo-macchina.

Quando guardate al futuro e ai possibili scenari prossimi del vostro settore, quanto in avanti riuscite a spingervi? 5, 10, 20 anni? Quale sarà, secondo voi, il cambiamento più impattante per il settore, nei prossimi 10 anni?
Mi limito a essere realistico senza neppure essere troppo visionario, non serve.
Basta guardare per strada, in metropolitana, cosa fa la gente. Il rapporto con le tecnologie è talmente forte che siamo, da un lato, ormai pesantemente dipendenti da esse. Le attività di pianificazione e controllo saranno sempre più assistiti da macchine intelligenti in grado di farci prendere decisioni più efficienti. La vera rivoluzione: diventeremo dei super esperti di poche cose e dovremo dipendere sempre più da altri e da sistemi sempre più esperti per tutto il resto. Non oso immaginare da qui a 10 anni. Chiedete troppo!!!

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 15 e 16 novembre a Lazise.

Francesco Stolfo, partner di ToolsGroup

Intervista a Vincenzo Verità, Dir. Business Unit IT&POS Autom. ASEM S.p.A.

La parola agli speaker

Intervista a Luca Di Roma, WebRainbow Offering Manager Hitachi Systems CBT

Intervista a Marco Bordino, Key Account Manager, Caloni Trasporti srl

Resta in Contatto