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Intervista a Federico Bernieri, Sales Manager della Arsinform srl

Buongiorno Federico, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #glmsummit16. Prima di entrare nel vivo di questa breve intervista, può raccontarci qualcosa sulla sua azienda?
Arsinform nasce nel 1991 e festeggia quest’anno 25 anni di presenza sul mercato. Il nostro core business è lo sviluppo tailor made di sistemi WMS per la gestione operativa di magazzini, automatizzati e non, e di ogni attività logistica svolta al loro interno. Storicamente abbiamo maturato una forte specializzazione in impianti complessi con elevato grado di automazione, costruendo al nostro interno solide competenze tecniche e di project management.

Verrete al #glmsummit16 con qualche novità da presentare oppure siete aperti all’ascolto delle aziende visitatrici e delle loro necessità e richieste?
Il nostro approccio, anche come vision aziendale, è sempre quello dell’ascolto e del confronto al quale affianchiamo le impressioni e l’esperienza di chi, come noi, è sulla scena in maniera trasversale da 25 anni. Eventi come il Global Summit sono occasioni preziose per tastare il polso del settore e per proporre il proprio know how, che si declina in soluzioni, a chi interessato. Ed una particolare nuova soluzione, dedicata alla pianificazione delle operazioni sulle baie di carico e scarico del magazzino, è proprio la novità che abbiamo da poco lanciato sul mercato e che siamo pronti a proporre in occasione del GLM Summit

Quello cui prenderete parte è un evento che  mette in contatto diretto la domanda e l’offerta del settore della gestione della (intra) logistica, della produzione e della supply chain. Come valuta lo stato di questo settore, in Italia?
Questo è un settore che ha bisogno di una scossa culturale, anche in relazione ai cambiamenti che lo sviluppo tecnologico propone, e che in parte già avvertiamo. La realtà italiana fondata sulla PMI deve confrontarsi con realtà multinazionali molto aggressive e necessita di strumenti adatti a tale confronto che permettano di affiancare ad una produzione di alta fattura dei servizi a corredo altrettanto validi.
L’impresa italiana resta un unicum sulla scena internazionale ed è per questo che il nostro sforzo si concentra nel fornire strumenti che semplifichino i flussi e l’operatività tenendo conto delle diverse specificità, valorizzandole. Non a caso, grazie ad un approccio tailor made, siamo fornitori preferenziali per alcuni grandi costruttori che ci affidano lo sviluppo di WMS per gli impianti venduti nel mercato italiano.

La cosiddetta crisi sta per arrivare al giro di boa dei 10 anni. Mai in passato si è visto qualcosa di simile, ma spesso l’impressione è che si tratti solamente un argomento caro alla politica e ai media, mentre le aziende stanno trovando la loro strada per uscirne o ne sono già fuori. Voi come la vedete?
La crisi è ormai strutturata ed ha cambiato le ‘regole’ dell’incrocio tra domanda e offerta. Fatta questa premessa però possiamo dire di percepire un discreto fermento, talvolta in fase ancora embrionale, delle aziende.
Oggi investe chi è sicuro della bontà dell’iniziativa, in un certo senso chi può contare su partner affidabili e di affermata competenza. Chi non ha paura di spendere denari è chi ha la certezza di un successo finale. Percepiamo questa forma mentis in primis tra i nostri clienti che, anche grazie alla nostra collaborazione, in taluni casi anche pluridecennale, ci danno una sensazione di reazione alla crisi.

Se poteste consigliare ad un vostro potenziale cliente qualcosa da fare subito, per migliorare il proprio lavoro, i propri prodotti o servizi e che voi potete aiutarlo a fare, cosa gli consigliereste?
Il consiglio è quello di analizzare le proprie specificità e criticità, individuare il problema ed investire in concretezza per la ricerca di soluzioni. Investire quindi in strumenti che siano tagliati sulle proprie esigenze specifiche, evitando la standardizzazione che il mercato spesso offre. Aspetto cruciale è il dotarsi di partner all’altezza che diano garanzia di competenza e soprattutto di una flessibilità adeguata ai cambiamenti frenetici di un mercato in continuo mutamento.
A questo Summit ci auguriamo di incontrare aziende che condividano questo approccio all’organizzazione logistica, o più in generale al business.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al #glmsummit16.

Federico Bernieri, Sales Manager della Arsinform srl

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