close

Intervista a Antonino Zito, Managing Director di Comunico Group

Buongiorno Antonino, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GMSummit17. Siete già venuti al Global Summit? Cosa vi aspettate da questo evento ed eventualmente cosa avete apprezzato delle altre partecipazioni?
Si tratta della nostra seconda partecipazione, il che testimonia la bontà dell’investimento dello scorso anno. Confidiamo che anche nel 2017 potremo incontrare marketing manager propositivi, con le idee chiare, con una visione, che siano capaci di sottoporci sfide interessanti con le quali cimentarci durante il prosieguo dell’anno permettendoci di “rilanciare” – se così si può dire – in quanto a creatività e innovatività delle proposte.

Il 2017 è iniziato da poco. Come è stato per la sua azienda l’anno che si è appena concluso e con quale spirito e progettualità affrontate quello nuovo?
È stato un anno di maturazione: dopo quindici anni di attività, siamo ora un Gruppo di Comunicazione veramente completo da tutti i punti di vista. Abbiamo investito moltissimo denaro su staff, struttura e sviluppo delle competenze. Nel 2017 vogliamo concentrare la nostra “potenza di fuoco” in particolare nei settori dell’alimentare e della manifattura industriale, che sono quelli che offrono le maggiori potenzialità in termini di storytelling.

Verrete al #GMSummit17 per presentare in particolare qualche novità oppure siete aperti con le vostre proposte all’ascolto delle aziende visitatrici e delle loro necessità e richieste?
Noi abbiamo un modello operativo, che è quello della sinergia e della strategia. Come dico sempre, noi non siamo un’agenzia creativa ma un’agenzia ri-creativa: vogliamo innovare mettendo in discussione ciò che nelle aziende è in piedi da tempo e togliendo quella polvere che spesso i marketing manager non vedono, perché ci sono abituati.

Quali sono secondo voi le sfide che attendono le aziende nel 2017? C’è qualcosa su cui ci si deve necessariamente confrontare, per non perdere treni e passaggi importanti, in questo scenario in continua evoluzione?
Saranno le stesse del 2016: coinvolgimento e centralità del Cliente finale, qualità dell’esposizione narrativa, costruzione della domanda. Vede, questo adagio secondo cui le esigenze strutturali cambiano da un anno all’altro ha un po’ stufato, dà una visione a mio parere nevrastenica del mondo e dell’economia, che non ha nulla a che fare con il progresso. Magari cambiano le vie possibili per raggiungere un obiettivo, oppure se ne aggiungono di nuove. Ma le sfide restano sempre quelle.

Quali sono al momento i personaggi del digitale italiano cui attribuite una vision o una prospettiva più lucida e che vi ispirano in ambito lavorativo?
Anche qui, non crediamo aprioristicamente nei guru o nelle soluzioni pre-confezionate. Spesso si tratta di bolle, di “dogmi del web” che quando li metti a confronto con fatti concreti ti accorgi che ti danno poco. Noi ci ispiriamo a ciò che studiamo, alle evidenze che abbiamo raccolto in 15 anni di carriera e a ciò che serve ai nostri clienti. Cerchiamo di capire e di mettere in campo le nostre professionalità, la nostra esperienza e la nostra competenza.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo a febbraio a Lazise (VR).

Intervista a Antonino Zito, Managing Director di Comunico Group

Intervista a Gianni Santolla, CEO di SiComunicaWeb

Intervista a Francesco Mason, Account Director di Site by Site

Il video marketing per convertire

Intervista a Mauro Vedovato CEO di Bizen

Resta in Contatto