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Intervista a Sebastiano Nardin, Business Development, SOLUNIO

Buongiorno Sebastiano Nardin, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit17. SOLUNIO si è specializzata nell’ambito del “dinamic data management” per la produzione. È un termine poco comune, cosa ci si può aspettare?

“Dinamic data management” significa: la giusta informazione, al giusto momento al giusto posto. Quindi integrare dati provenienti da diverse fonti, macchinari, veicoli, sensori e sistemi di ogni tipo e generazione, strutturarli ed approntarli a seconda della situazione ed in formato intuitivo adeguato allo scopo. In questo modo valutazioni e decisioni avvengono sempre in maniera fondata e più velocemente.

La giusta informazione, al giusto momento, per la giusta persona: cosa significa concretamente all’interno ad esempio, di una produzione industriale?

In produzione i diversi attori hanno bisogno di differenti informazioni, in differenti formati a seconda dell’ambito di responsabilità e della situazione. In questo senso possiamo distinguere due macro-aree, la gestione operativa e quella tattica/strategica. A livello operativo le informazioni devono essere fruibili in tempo reale ed estremamente intuitive per poter supportare decisioni veloci. È utile ad esempio una rappresentazione digitale e su scala dello stabilimento, con “alert” nel caso di deviazioni dal piano di produzione. In questo caso identificazione e localizzazione del problema avvengono all’istante. A livello tattico/strategico invece è molto importante che le informazioni siano standardizzate, in questo modo si riducono i tempi di approntamento e si prendono decisioni sulla base di dati affidabili, invece di perdere tempo discutendone la veridicità. Queste stesse informazioni devono però anche essere flessibili, permettendo quindi non solo una visione d’insieme ma anche approfondimenti e analisi dettagliate. In questo modo è possibile identificare facilmente un’eventuale deviazione dal parametro obiettivo ma anche analizzarne e comprenderne la causa.

Tornando all’azienda, in pochissimo tempo siete riusciti a guadagnarvi la fiducia di grandissimi nel mondo della produzione industriale, registrando tassi di crescita a doppia cifra. Quale è stato il segreto?

Le chiavi del nostro successo sono sostanzialmente due. La prima sta nel concentrarsi su un problema concreto, reale, sviluppando una soluzione semplice ma efficace, basata su tecnologie d’avanguardia. Visual Shop Floor è nato da una collaborazione con GKN, player mondiale nel settore automotive e precursore della rivoluzione IIoT. Questo ci ha permesso di disporre fin da subito di know-how ed esperienza “di produzione” di primissimo livello.

In seconda battuta la scelta di realizzare un sistema estremamente flessibile. In questo modo la configurazione del software è demandata al Cliente, che cosi guadagna in termini di flessibilità e costi, mentre noi possiamo concentrarci completamente sullo sviluppo di nuove funzioni e sull’integrazione di nuove tecnologie.

Dedicarsi ad un solo prodotto è sicuramente una scelta rischiosa, che necessaria di una road-map molto chiara. Quali sono i prossimi passi per Visual Shop Floor?

Visual Shop Floor è una piattaforma per la gestione dinamica del dato. Su questa base sviluppiamo una soluzione in grado di identificare problemi, proporre azioni ed eventualmente implementarle autonomamente, con sempre maggiore intelligenza.

Si fa un gran parlare di Industria 4.0 e IIoT, in questo senso dove si posiziona la vostra soluzione e a chi si rivolge?

Le opportunità offerte dalle nuove tecnologie sono incredibili ma spesso legate a costi ed impegni non trascurabili. In questo senso priorizzare correttamente misure correttive ed investimenti può essere di importanza vitale. Nessuna azienda dovrebbe prescindere da una base solida ed affidabile di dati e fatti sulla quale definire le priorità dei propri investimenti. In questo senso una soluzione come Visual Shop Floor dovrebbe stare alla base del processo di digitalizzazione di ogni azienda. Piccola o grande che sia ed indipendentemente dal settore di attività.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 15 e 16 novembre a Lazise.

Sebastiano Nardin, Business Development, SOLUNIO

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